5.3.5.6 Altre cripto

Parliamo di "Altre Cripto", ovvero le criptovalute diverse da Bitcoin, spesso chiamate Altcoin (alternative coin).

L’universo delle criptovalute è vasto e in continua espansione, con migliaia di progetti che offrono funzionalità e scopi differenti.

Bitcoin è stato concepito principalmente come “oro digitale” e sistema di pagamento peer-to-peer, mentre le Altcoin puntano a risolvere problemi specifici, introdurre nuove tecnologie o offrire funzionalità che Bitcoin non possiede.

Ecco alcune delle categorie principali di Altcoin e le loro caratteristiche:

1. Ethereum (ETH) e le Blockchain di Smart Contract

Ethereum è la seconda criptovaluta per capitalizzazione di mercato e, probabilmente, la più influente dopo Bitcoin. Non è solo una moneta digitale, ma una piattaforma decentralizzata che consente la creazione e l'esecuzione di "smart contract" (contratti intelligenti).

  • Smart Contract: Sono programmi auto-eseguibili con i termini dell'accordo scritti direttamente nel codice. Si attivano automaticamente al verificarsi di determinate condizioni, senza intermediari, aprendo la strada a infinite applicazioni.
  • DApp (Applicazioni Decentralizzate): Sulla blockchain di Ethereum sono state costruite migliaia di di DApp che spaziano dalla finanza ai giochi, all'arte digitale e molto altro.
  • DeFi (Finanza Decentralizzata): Ethereum è il cuore della DeFi, un ecosistema di servizi finanziari (prestiti, scambi, assicurazioni) che operano senza intermediari tradizionali.
  • NFT (Non-Fungible Tokens): La maggior parte degli NFT, che sono asset digitali unici e non interscambiabili (come opere d'arte digitali, oggetti da collezione, ecc.), sono basati sullo standard ERC-721 di Ethereum.
  • Limiti e "Ethereum Killers": la popolarità di Ethereum ha portato problemi di scalabilità (transazioni lente e costose, note come “gas fees”), favorendo la nascita di blockchain alternative più veloci ed economiche.

2. Blockchain Scalabili (i cosiddetti "Ethereum Killers")

Queste criptovalute puntano a migliorare la scalabilità e l’efficienza delle blockchain, così da gestire un volume maggiore di transazioni a costi più bassi. L’obiettivo è competere con Ethereum nello sviluppo di DApp e soluzioni DeFi.

  • Esempi:
    • Solana (SOL): nota per l’elevata velocità di transazione e i costi bassi, anche se ha avuto problemi di stabilità della rete.
    • Cardano (ADA): basata su ricerca scientifica e sviluppo peer-reviewed, con forte attenzione a sicurezza e sostenibilità.
    • Polkadot (DOT): progettata per consentire interoperabilità tra blockchain (“parachain”), superando il problema delle reti isolate.
    • Avalanche (AVAX): Offre elevata velocità e scalabilità grazie all'uso di subnet (sotto-reti).
    • Binance Smart Chain (BNB): Gestita dall'exchange Binance, garantisce transazioni rapide ed economiche, ma con maggiore centralizzazione.

3. Criptovalute Orientate alla Privacy

Queste criptovalute si concentrano sulla protezione della privacy degli utenti e sull'anonimato delle transazioni, rendendo difficile tracciare i mittenti, i destinatari e gli importi.

Esempi:

    • Monero (XMR): Utilizza diverse tecniche crittografiche (ring signatures, stealth addresses, confidential transactions) per mascherare i dettagli delle transazioni.
    • Zcash (ZEC): Implementa la tecnologia "zk-SNARKs" per consentire transazioni verificate senza rivelare informazioni sensibili.

4. Meme Coin

Queste criptovalute nascono spesso come scherzi o omaggi a fenomeni di internet, guadagnando popolarità principalmente grazie all'hype sui social media e il supporto della comunità, più che per una reale utilità tecnologica.

Esempi:

    • Dogecoin (DOGE): Nata come parodia nel 2013, ha guadagnato enorme popolarità grazie al supporto di celebrità e alla sua comunità attiva.
    • Shiba Inu (SHIB): Spesso definita il "Dogecoin killer", è cresciuta esponenzialmente grazie all'attenzione mediatica.Rischio: Le Meme Coin sono estremamente volatili e speculative, con un rischio elevatissimo di perdite rapide e totali.

5. Utility Token

Questi token sono progettati per avere una specifica utilità all'interno di un ecosistema decentralizzato o di una piattaforma. Permettono l'accesso a servizi, la partecipazione alla governance, il pagamento di commissioni, ecc.

  • Esempi:
    • Chainlink (LINK): Un network di "oracoli" che permette agli smart contract di accedere a dati del mondo reale (es. prezzi di mercato, eventi sportivi). Il token LINK è usato per pagare i fornitori di dati.
    • Uniswap (UNI): Il token di governance di uno dei più grandi exchange decentralizzati (DEX). Permette ai detentori di votare sulle decisioni future della piattaforma.

Considerazioni per gli investitori:

  • Volatilità estrema: In generale, tutte le Altcoin sono ancora più volatili di Bitcoin: i loro prezzi possono subire oscillazioni enormi in pochissimo tempo.
  • Scopi diversi: È fondamentale comprendere lo scopo e la tecnologia alla base di ogni Altcoin: alcune sono progetti solidi con potenziale, altre puramente speculative e prive di fondamenta.
  • Rischio di frode/scam: Il settore è purtroppo pieno di progetti fraudolenti o poco sviluppati ("rug pull", "pump and dump"). È fondamentale fare una ricerca approfondita (due diligence) prima di investire.
  • Liquidità: Alcune Altcoin di dimensioni ridotte possono avere liquidità limitata, rendendo difficile acquistare o vendere grandi quantità senza influenzare il prezzo.
  • Regolamentazione in evoluzione: Il quadro normativo delle criptovalute è in costante evoluzione a livello globale, influenzando in modo significativo le prospettive e la sostenibilità di numerosi progetti.

Le Altcoin offrono un vasto panorama di innovazione e potenziali opportunità, ma comportano rischi significativamente più elevati rispetto a Bitcoin. Richiedono una comprensione approfondita e una ricerca accurata prima di essere considerate per un portafoglio d'investimento.