Parliamo di "Altre Cripto", ovvero le criptovalute diverse da Bitcoin, spesso chiamate Altcoin (alternative coin).
L’universo delle criptovalute è vasto e in continua espansione, con migliaia di progetti che offrono funzionalità e scopi differenti.
Bitcoin è stato concepito principalmente come “oro digitale” e sistema di pagamento peer-to-peer, mentre le Altcoin puntano a risolvere problemi specifici, introdurre nuove tecnologie o offrire funzionalità che Bitcoin non possiede.
Ecco alcune delle categorie principali di Altcoin e le loro caratteristiche:
1. Ethereum (ETH) e le Blockchain di Smart Contract
Ethereum è la seconda criptovaluta per capitalizzazione di mercato e, probabilmente, la più influente dopo Bitcoin. Non è solo una moneta digitale, ma una piattaforma decentralizzata che consente la creazione e l'esecuzione di "smart contract" (contratti intelligenti).
- Smart Contract: Sono programmi auto-eseguibili con i termini dell'accordo scritti direttamente nel codice. Si attivano automaticamente al verificarsi di determinate condizioni, senza intermediari, aprendo la strada a infinite applicazioni.
- DApp (Applicazioni Decentralizzate): Sulla blockchain di Ethereum sono state costruite migliaia di di DApp che spaziano dalla finanza ai giochi, all'arte digitale e molto altro.
- DeFi (Finanza Decentralizzata): Ethereum è il cuore della DeFi, un ecosistema di servizi finanziari (prestiti, scambi, assicurazioni) che operano senza intermediari tradizionali.
- NFT (Non-Fungible Tokens): La maggior parte degli NFT, che sono asset digitali unici e non interscambiabili (come opere d'arte digitali, oggetti da collezione, ecc.), sono basati sullo standard ERC-721 di Ethereum.
- Limiti e "Ethereum Killers": la popolarità di Ethereum ha portato problemi di scalabilità (transazioni lente e costose, note come “gas fees”), favorendo la nascita di blockchain alternative più veloci ed economiche.
2. Blockchain Scalabili (i cosiddetti "Ethereum Killers")
Queste criptovalute puntano a migliorare la scalabilità e l’efficienza delle blockchain, così da gestire un volume maggiore di transazioni a costi più bassi. L’obiettivo è competere con Ethereum nello sviluppo di DApp e soluzioni DeFi.
- Esempi:
- Solana (SOL): nota per l’elevata velocità di transazione e i costi bassi, anche se ha avuto problemi di stabilità della rete.
- Cardano (ADA): basata su ricerca scientifica e sviluppo peer-reviewed, con forte attenzione a sicurezza e sostenibilità.
- Polkadot (DOT): progettata per consentire interoperabilità tra blockchain (“parachain”), superando il problema delle reti isolate.
- Avalanche (AVAX): Offre elevata velocità e scalabilità grazie all'uso di subnet (sotto-reti).
- Binance Smart Chain (BNB): Gestita dall'exchange Binance, garantisce transazioni rapide ed economiche, ma con maggiore centralizzazione.
3. Criptovalute Orientate alla Privacy
Queste criptovalute si concentrano sulla protezione della privacy degli utenti e sull'anonimato delle transazioni, rendendo difficile tracciare i mittenti, i destinatari e gli importi.
Esempi:
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- Monero (XMR): Utilizza diverse tecniche crittografiche (ring signatures, stealth addresses, confidential transactions) per mascherare i dettagli delle transazioni.
- Zcash (ZEC): Implementa la tecnologia "zk-SNARKs" per consentire transazioni verificate senza rivelare informazioni sensibili.
4. Meme Coin
Queste criptovalute nascono spesso come scherzi o omaggi a fenomeni di internet, guadagnando popolarità principalmente grazie all'hype sui social media e il supporto della comunità, più che per una reale utilità tecnologica.
Esempi:
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- Dogecoin (DOGE): Nata come parodia nel 2013, ha guadagnato enorme popolarità grazie al supporto di celebrità e alla sua comunità attiva.
- Shiba Inu (SHIB): Spesso definita il "Dogecoin killer", è cresciuta esponenzialmente grazie all'attenzione mediatica.Rischio: Le Meme Coin sono estremamente volatili e speculative, con un rischio elevatissimo di perdite rapide e totali.
5. Utility Token
Questi token sono progettati per avere una specifica utilità all'interno di un ecosistema decentralizzato o di una piattaforma. Permettono l'accesso a servizi, la partecipazione alla governance, il pagamento di commissioni, ecc.
- Esempi:
- Chainlink (LINK): Un network di "oracoli" che permette agli smart contract di accedere a dati del mondo reale (es. prezzi di mercato, eventi sportivi). Il token LINK è usato per pagare i fornitori di dati.
- Uniswap (UNI): Il token di governance di uno dei più grandi exchange decentralizzati (DEX). Permette ai detentori di votare sulle decisioni future della piattaforma.
Considerazioni per gli investitori:
- Volatilità estrema: In generale, tutte le Altcoin sono ancora più volatili di Bitcoin: i loro prezzi possono subire oscillazioni enormi in pochissimo tempo.
- Scopi diversi: È fondamentale comprendere lo scopo e la tecnologia alla base di ogni Altcoin: alcune sono progetti solidi con potenziale, altre puramente speculative e prive di fondamenta.
- Rischio di frode/scam: Il settore è purtroppo pieno di progetti fraudolenti o poco sviluppati ("rug pull", "pump and dump"). È fondamentale fare una ricerca approfondita (due diligence) prima di investire.
- Liquidità: Alcune Altcoin di dimensioni ridotte possono avere liquidità limitata, rendendo difficile acquistare o vendere grandi quantità senza influenzare il prezzo.
- Regolamentazione in evoluzione: Il quadro normativo delle criptovalute è in costante evoluzione a livello globale, influenzando in modo significativo le prospettive e la sostenibilità di numerosi progetti.
Le Altcoin offrono un vasto panorama di innovazione e potenziali opportunità, ma comportano rischi significativamente più elevati rispetto a Bitcoin. Richiedono una comprensione approfondita e una ricerca accurata prima di essere considerate per un portafoglio d'investimento.