- Più denaro c’è in circolazione, più è facile che salgano i prezzi: Se la quantità di moneta cresce rapidamente rispetto ai beni e servizi disponibili, aumenta la pressione inflazionistica. Più denaro in circolazione significa più domanda su risorse limitate, con conseguente rialzo dei prezzi.
- Crescita economica e stimolo: Un aumento della massa monetaria, se accompagnato da crescita reale, stimola produzione, investimenti e consumi.
- Segnale per le politiche monetarie: Le banche centrali monitorano M2 per decidere se espandere la liquidità, alzare i tassi d’interesse o adottare misure restrittive per contenere l’inflazione.
- Strumento per anticipare trend futuri: Un forte incremento di M2 senza crescita proporzionata è spesso un campanello d’allarme per inflazione, perdita di potere d’acquisto o bolle speculative.
Perché, in tempi recenti, è un indicatore ancora più importante?
- Nel periodo post-pandemico e dopo le grandi iniezioni di liquidità delle banche centrali mondiali, il dato sulla massa monetaria M2 è diventato uno degli indicatori più monitorati da investitori, analisti, aziende e persino cittadini.
- Comprendere dove sta andando l’M2 permette di anticipare potenziali rischi di inflazione o recessione e di interpretare meglio il contesto finanziario in cui si fanno investimenti, si risparmia o si decide di contrarre mutui.
La crescita eccessiva della massa monetaria nel tempo è stata spesso la causa principale dell’inflazione a lungo termine.
Al momento non esiste un grafico ufficiale unico e aggiornato dell’aggregato mondiale dell’M2 perché ogni banca centrale calcola e pubblica i propri dati nazionali o regionali separatamente:
Analisti del mondo crypto spesso mostrano grafici con stime di M2 globale come indicatore di liquidità totale, ma si tratta di aggregazioni non ufficiali basate su dati pubblici nazionali.