5.6.1.4 Banche ed assicurazioni

Criticità dei principali competitor del consulente finanziario indipendente

Banche reti, private banking e banche tradizionali

I consulenti bancari operano all'interno di strutture il cui obiettivo include la distribuzione prioritaria dei prodotti finanziari della casa madre o dei partner. Questo genera due effetti concreti:

  • Costi totali elevatissimi: spesso superiori al 2% annuo tra gestione, fondi e oneri impliciti.

  • Prodotti inefficienti: i fondi della casa madre vengono suggeriti anche quando esistono alternative più performanti e meno costose.

Come illustrato nel paragrafo "Investimenti pericolosi o inefficienti", le statistiche ufficiali dimostrano che, anche prima dei costi di gestione, l'82,69% dei fondi attivi performa peggio dei propri benchmark. Sembra quasi impossibile: un miracolo di inefficienza!! Per convincersene considera che, dopo i costi, oltre il 90% dei fondi collocati dalle reti bancarie non batte il mercato di riferimento.  [Statistiche ufficiali ricavate da SPIVA Report, S&P Global: in Google trovi i dati aggiornati semestralmente].

 

Gestioni automatizzate (robo-advisor)

Moneyfarm ha il merito di aver portato la gestione patrimoniale online con maggiore trasparenza e semplicità. Tuttavia, presenta limiti significativi:

  • Gestione diretta del patrimonio: il cliente cede la delega di investimento, perdendo il pieno controllo sulle operazioni.

  • Costi ancora rilevanti: tra 0,3% e 1% annuo di gestione, più i costi interni degli ETF sottostanti.

  • Strategie standardizzate: costruite solo per profili di rischio generici, senza personalizzazione per esigenze fiscali, successorie o patrimoniali specifiche.

"Paghi per una gestione automatizzata, ma perdi controllo e personalizzazione."

Al contrario, un consulente finanziario indipendente:

  • È remunerato solo dal cliente (nessun conflitto di interesse).

  • Mantiene i tuoi soldi nella tua banca, sotto il tuo controllo.

  • Costruisce strategie con strumenti efficienti e a basso costo (ETF, fondi istituzionali, obbligazioni, conti remunerati).

  • Tutto è misurabile, comparabile, matematico e verificabile.

"Paghi meno, controlli di più, ottieni risultati migliori nel tempo."

 

Report bancari: apparenza vs realtà

Alcune banche, anche grazie all'AI, producono report apparentemente ineccepibili. Solitamente partono dal tuo portafoglio attuale per riproportelo, creando la percezione di una consulenza personalizzata.

Obiettivo reale: servire gli interessi della casa madre attraverso costi nascosti che erodono i tuoi guadagni. I report partono dai prodotti disponibili, non dai tuoi bisogni specifici.

Creano l'illusione di valore con:

  • Grafici scenografici e linguaggio tecnico sofisticato ("Valore vs Crescita", "durata", "momentum", "rotazione settoriale").

  • Consigli generici: "Serve più diversificazione", "Riduciamo l'Europa", "Aggiungiamo global".

Nella realtà: nessuno batte consistentemente il mercato. Questi suggerimenti sono inutili se non per giustificare l'acquisto dei loro prodotti. Dopo 6-12 mesi, non troverai mai verifiche sull'efficacia delle raccomandazioni, perché è improbabile che abbiano migliorato il tuo rapporto rischio/rendimento.